07/08/2016 Ora 16:00
Teatro Piccolo Arsenale
Biennale - Arsenale

Biennale Teatro 2016 | 7 agosto

Oskaras_Koršunovas

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Descrizione

PROGRAMMA DOMENICA 7 AGOSTO

ore 16.00
Teatro Piccolo Arsenale
Incontro con Jan Klata

ore 18.30, 19.30
Sale d’Armi G - Arsenale
Oskaras Koršunovas
OPEN DOORS

Performance dal laboratorio di Biennale College – Teatro

ore 18.30, 19.30
Sale d’Armi A - Arsenale
Anne Bogart
OPEN DOORS

Performance dal laboratorio di Biennale College - Teatro

ore 20.30, 22.00
Sale d’Armi A
Motus
OPEN DOORS
: Raf-fiche (Rafales)
Performance dalla residenza di Biennale College - Teatro
dedicato a Splendid’s di Jean Genet
regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni (Jean), Ilenia Caleo (Rafale), Sylvia De Fanti (Bravo), Federica Fracassi (Il Poliziotto), Ondina Quadri (Pierrot) Alexia Sarantopoulou (Riton), Emanuela Villagrossi (Scott), I-Chen Zuffellato (Bob)

DESCRIZIONE MOTUS:

Compie venticinque anni la compagnia fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò: un anniversario importante per il gruppo, esploso negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, che ha saputo prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente. Ha attraversato e creato tendenze sceniche ipercontemporanee, interpretando autori come Camus, Beckett, DeLillo, Rilke o l’amato Pasolini, per approdare alla radicale rilettura di Antigone alla luce della crisi greca o a una Tempesta shakesperiana, interpolata da Aimé Césaire, capace di evocare la tragedia dell’emigrazione e di creare instant community in tutto il mondo. Dopo aver smascherato lo “scandalo” del corpo e della sessualità con MDLSX, con la straordinaria Silvia Calderoni, Motus decide di riallestire Splendid’s di Jean Genet a distanza di quattordici anni, dalla “storica” interpretazione Motus con un cast di sole donne.
Ma le regole dei copyright internazionali prevedono il rispetto del sesso dei personaggi, così come sono indicati nei copioni, anche quando si tratta di un autore che per tutta la vita ha propagandato la necessità della metamorfosi, del tradimento e dell’ambiguità. Da questo sorprendente diniego è esploso il desiderio di lavorare sul tema dell’identità e della rivolta, del rifiuto di aderire a un preconcetto ossequio alla divisione della realtà in maschi e femmine. Oggetto della residenza veneziana è la prima fase di lavoro su un testo originale di Magdalena Barile e Luca Scarlini, che parte dalla stessa situazione narrativa (un gruppo di rivoltosi/e assediati/e in un albergo) per raccontare identità mutanti e sovversive, creature che hanno sospeso per sempre la volontà di definirsi.


 

Prezzo
€€
Informazioni aggiuntive

Per info sui biglietti si rimanda al sito ufficiale de La Biennale di Venezia.

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