14/08/2016 Ora 16:00
Teatro Piccolo Arsenale
Biennale - Arsenale

Biennale Teatro 2016 | 14 agosto

fabrice_murgia

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

PROGRAMMA DOMENICA 14 AGOSTO

ore 16.00
Teatro Piccolo Arsenale
Incontro con Fabrice Murgia

ore 18.30, 19.30
Sale d’Armi G - Arsenale
Fabrice Murgia
OPEN DOORS

Performance dal laboratorio di Biennale College – Teatro

Alla Biennale College, Fabrice Murgia – che nel 2015 interrogava i suoi laboratoristi sul tema “backstage memories”, chiedendo apertamente “che utilità ha la cultura?” – quest’anno spinge la sua indagine su uno slogan diventato famoso, «Think different», e sul suo autore, Steve Jobs. Presentando il suo laboratorio, scrive: «Jobs è un importante attore della rivoluzione numerica, una figura mistica, un genio commerciale, un lavoratore intransigente e un vecchio hippie». A partire dai discorsi, dai suoi keynote e da immagini d’archivio, il workshop di Murgia vuole arrivare a «un momento di disaccordo rispetto alla personalità di Steve Jobs».

ore 18.30, 19.30
Sale d’Armi A - Arsenale
Declan Donnellan
OPEN DOORS

Performance dal laboratorio di Biennale College – Teatro

Geloso custode dei segreti dei propri workshop (per salvaguardare la delicatezza del momento creativo), alla Biennale 2016 Declan Donnellan ha scelto di lavorare su Macbeth, accompagnando gli attori professionisti in un approfondimento dei principi tratti dal suo bel libro teatrale L’attore e il bersaglio, ottimo manuale di teoria e tecnica teatrale.


ore 20.30
Teatro Piccolo Arsenale
Babilonia Teatri / ZeroFavole
OPEN DOORS: Purgatorio

Performance dalla residenza di Biennale College – Teatro
con Babilonia Teatri e Daniele Balocchi, Maria Balzarelli, Chiara Bersani, Carlo Trolli, Paolo Terenziani
scene Babilonia Teatri
luci e audio Babilonia Teatri, Luca Scotton
costumi Franca Piccoli
produzione Babilonia Teatri
progetto Babilonia Teatri e ZeroFavole
collaborazione artistica Stefano Masotti, Sara Brambati, Vincenzo Todesco
con il sostegno della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
con il contributo di Fondazione Alta Mane Italia (AMI) e Fondazione Manodori
produttore esecutivo La Piccionaia S.C.S.
residenze artistiche La Corte Ospitale di Rubiera, L'Arboreto Teatro Dimora di Mondaino

La compagnia Babilonia Teatri ha da poco realizzato David è morto – con il Teatro Nazionale del Veneto e Ert – sorta di Spoon River della provincia italiana, dove ha affrontato, come ha scritto Simone Nebbia «una destrutturazione del racconto, quasi scarnificato dalla scena, negato perché risponda all’isolamento esistenziale dei cinque personaggi, incapaci di trovare una motivazione non solo per vivere, anche per morire». Forse simili suggestioni fanno da filo conduttore alla residenza all’interno di Biennale Teatro 2016, dal titolo Purgatorio: un percorso che sfocerà nella produzione di un vero e proprio spettacolo. La cantica della Divina Commedia, infatti, prenderà corpo e voce grazie a un gruppo di attori-non attori della compagnia ZeroFavole, laboratorio-scuola di teatro per l’interazione sociale. «Crediamo in un teatro – scrive Babilonia Teatri – che valorizzi le caratteristiche, le peculiarietà e i vissuti del singolo e li metta al servizio della narrazione poetica. Un teatro che sappia essere medicina e cura senza passare attraverso formule chimiche né ricette prestabilite, ma attraverso la possibilità per il singolo di trovare ascolto, di avere risposta, di essere accolto».

 

Prezzo
€€
Informazioni aggiuntive

Per info sui biglietti si rimanda al sito ufficiale de La Biennale di Venezia.

Raggiungi l’evento

esempio: 27/11/2022
Booking.com

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.