Cerimonia di premiazione e Concerto dei vincitori
Premio "Edmondo Malanotte" 2026 – VIII Edizione
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Descrizione
Lunedì 4 maggio 2026 ore 18:00 - Sala Concerti
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
VIII Edizione – Le eccellenze del violino dai Conservatori del Veneto in scena a Venezia
Il Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia è lieto di invitare la cittadinanza al concerto finale dell'ottava edizione del Premio Edmondo Malanotte.
L'evento rappresenta il culmine di una giornata di audizioni che vedrà confrontarsi i migliori talenti delle classi di violino dei sette Conservatori del Veneto (Adria, Castelfranco Veneto, Padova, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza). Il Premio, intitolato alla memoria del celebre violinista e storico docente del nostro Istituto, Edmondo Malanotte, nasce per sostenere e valorizzare le carriere dei giovani interpreti più promettenti.
Una serata dedicata al talento
Durante la cerimonia, i vincitori delle borse di studio (per un valore complessivo di 4.500 €) si esibiranno in un programma solistico che metterà in luce il virtuosismo, la maturità interpretativa e la qualità della scuola violinistica veneta.
Programma della serata:
Cerimonia di Proclamazione: Annuncio dei vincitori dell'VIII edizione.
Performance dei Premiati: Esecuzione di brani scelti dal repertorio per violino solo o con accompagnamento strumentale.
Un'eredità che continua
Il Premio, voluto con dedizione dalla Dott.ssa Paola Malanotte, non è solo una competizione, ma un momento di condivisione e crescita per gli studenti che, grazie a questo riconoscimento, avranno anche l'opportunità di essere inseriti nelle stagioni concertistiche dei Conservatori della Regione per il 2026 e 2027.
Edmondo Malanotte
(Terni, 24.VIII.1912 – Padova, 13.X.1960). Iniziati gli studi nel Liceo musicale della città natale, si diplomò con lode in violino nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli nel 1930 sotto la guida di Gaetano Fusella. Nel biennio 1930-1932 frequentò il corso superiore di perfezionamento tenuto da Arrigo Serato e nel 1934 quello di musica da camera trenuto da Rodolfo Bonucci nel Conservatorio di Santa Cecilia, ricevendo in entrambi il Premio di incoraggiamento del Ministero dell’educazione nazionale. Con Serato si diplomò nel 1939 nell’Accademia Chigiana di Siena e nel 1941 nell’Accademia romana di Santa Cecilia. Vinse premi nella II Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Roma (1936), nella Rassegna violinistica di Perugia (1936), nella Rassegna Stradivariana di Cremona (1937), nel Torneo nazionale violinistico di La Spezia (1937), nella IV Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Bologna (1938), nella Gara violinista nazionale della Camerata Napoletana (1939), nell’Accademia Chigiana (1939-1940), partecipò alla Rassegna del 1940 a Napoli (V Rassegna nazionale dei giovani concertisti (15-22 maggio 1940 - XVIII), Napoli, R. Conservatorio S. Pietro a Majella, 1940, p. 56).
Nel 1933 vinse per concorso la cattedra di violino nel Liceo musicale «Morlacchi» di Perugia e dal 1941 insegnò nella Scuola di Musica della Filarmonica Laudamo di Messina. Giunse primo nel Concorso nazionale ministeriale del 1958 trasferendo la docenza al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia. Tenne concerti in duo con numerosi pianisti tra i quali Eugenio Bagnoli, Giulio Cesare Brunelli, Mario Caporaloni, Gino Gorini, Arnaldo Graziosi, Piero Guarino, Gherardo Macarini Carmignani, Tullio Macoggi. Nel 1940 fu invitato nella selezionatissima orchestra di solisti italiani diretta da Antonio Guarnieri per le celebrazioni paganiniane. Fece parte del Quintetto Chigiano e fu solista del Collegium Musicum Italicum (poi I Virtuosi di Roma), invitato da Renato Fasano fin dalla costituzione. Con questo complesso tenne tournée e concerti in tutto il mondo, realizzò numerose registrazioni radiofoniche e incisioni discografiche per la Cetra, Decca, Victor e La voce del padrone.
La figlia Paola ha istitutito delle borse di studio annuali per giovani violinisti intitolate a suo nome presso il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia.
Bibliografia: Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo [a cura di], Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio allegato, Perugia, Edizioni Anteo, 2009; Claudio Paradiso [a cura di], Biografie, in La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo, Latina, Edizioni Novecento, 2018.
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