24/03/2016 Ora 10:00
Palazzo Loredan

KARL STENGHEL

Esposizione

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

Una quarantina di opere recenti di Karl Stengel sarà esposta a Palazzo Loredan, storica sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Acrilici su tela, disegni e pastelli su carta e diverse opere a tecnica mista, dal 24 marzo al 30 aprile documenteranno il recente percorso artistico del maestro ungherese. Nei disegni e pastelli su carta emerge la tipica figura stengeliana che proietta la sua ombra metafisica su una pagina ripiegata come una quinta di teatro; la figura si riduce a una silhouette di carta, ritagliata e incollata su sfondi vorticosamente dipinti, come le figure ritagliate nei giornali dai bambini. Nelle tele di più grandi dimensioni o nelle tecniche miste, dalla figurazione – seppur accennata - si passa all’astrazione, in cui prevale il colore puro, in una gioiosa e assoluta libertà formale. Karl Stengel ha attraversato il Novecento affrontando periodi drammatici della recente storia dell’arte. Nato nel 1925 a Neusatz, ai tempi dell’impero austro-ungarico, iniziò sin dall’infanzia a disegnare, fortemente attratto dal contrasto tra il bianco e il nero. Dopo la guerra e gli anni del campo di prigionia in Russia, nell’epoca del realismo socialista riuscì con fatica a farsi ammettere a un’accademia d’arte. Con l’occupazione dell’Ungheria del 1956, Stengel fuggì a Monaco di Baviera dove all’Akademie der Schönen Künste venne in contatto con la corrente del modernismo astratto e dove, dopo lunghi anni di sofferto silenzio, ritrovò la via dell’espressione artistica. Negli anni seguenti partecipa a importanti mostre in Germania (Berlino, Monaco, Sommerhausen) in particolare a quella nell’Istituto di Cultura Italiana a Monaco, dove espone illustrazioni per il Decamerone di Boccaccio e per i Frammenti di Giuseppe Ungaretti. Artista riconosciuto a livello internazionale, a Stengel sono state dedicate numerose mostre in USA (New York), Norvegia e Romania, Polonia (Varsavia, Krakowa), Francia (Parigi), Spagna, Messico e Romania. In Italia le sue mostre personali sono state ospitate in numerose città tra cui Firenze, Bologna e Milano. Ad Arezzo, nelle sale rinascimentali di Palazzo Gozzari, uno spazio espositivo permanente è riservato alla Collezione Karl Stengel (www.stengelcollection.org). Recentemente alcune sue opere sono state esposte a Venezia, a Palazzo Mora, in concomitanza con la cinquantaseiesima Biennale, in occasione della mostra Personal Structures. Ad ottobre 2015 Karl Stengel ha partecipato con un’opera al concorso internazionale GemlucArt a Montecarlo, insieme a 140 artisti. Una giuria composta da curatori e personalità del mondo dell’arte, tra cui Marina Picasso, ha assegnato a Karl Stengel il primo premio.

Il critico Giampaolo Trotta: Le opere di Karl Stengel esposte a Palazzo Loredan sono suddivise in due sostanziali gruppi, apparentemente diversi tra di loro: le grandi tele dominate dal colore, di forte impatto lirico ed emozionale espressionista astratto, che affondano le proprie radici nella sperimentazione informale americana ed europea postbellica, e una figurazione surreale su carta e di più contenute dimensioni, di ascendenza più marcatamente europea e segnatamente espressionista tedesca. Opere tutte assai originali e di forte impatto, che uniscono il raro pregio di possedere un’assoluta identità artistica ma, al contempo, una forte radice culturale nell’arte storica del Novecento.

La mostra, curata da Vito Abba, è organizzata dallo Studio Abba di Firenze.


 

Informazioni aggiuntive

Biglietto: entrata libera
 

Raggiungi l’evento

esempio: 23/07/2018

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.