“I martedì al cinema” della Regione del Veneto
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Descrizione
Secondo appuntamento a Venezia e provincia con “I martedì al cinema” della Regione del Veneto.
Proseguono martedì 13 marzo nelle sale di Venezia e provincia le proiezioni a tre euro de “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I Martedì al cinema”, progetto pluriennale organizzato dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.
Per tutti i martedì del mese di marzo e maggio i cittadini avranno l’opportunità, recandosi nelle sale cinematografiche Fice di Venezia e provincia aderenti all’iniziativa, di fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali, al costo ridotto di soli tre euro.
Molto ampio anche questa settimana il carnet di titoli cinematografici tra cui districarsi.
Martedì da tappeto rosso al Multisala Rossini di Venezia che propone due opere vincitrici alla recente notte degli Oscar.
Alle 16.00, 18.40 e 21.20 inizia infatti “L'ora più buia”
(Drammatico, Gran Bretagna, 2017, 114’) di Joe Wright, con Gary Oldman, miglior attore protagonista agli Academy Awards 2018. Gran Bretagna, 1940.
È una stagione cupa quella che si annuncia sull'Europa, piegata dall'avanzata nazista e dalle mire espansionistiche e folli di Adolf Hitler. Il Belgio è caduto, la Francia è stremata e l'esercito inglese è intrappolato sulla spiaggia di Dunkirk. Dopo l'invasione della Norvegia e l'evidente spregio della Germania per i patti sottoscritti con le nazioni europee, la camera chiede le dimissioni a gran voce di Neville Chamberlain, Primo Ministro incapace di gestire l'emergenza e di guidare un governo di larghe intese. A succedergli è Winston Churchill, con buona pace di re Giorgio VI e del Partito Conservatore che lo designa per soddisfare i Laburisti.
Alle 17.00, 19.20 e 21.40 è invece il turno di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”
(Thriller, USA, Gran Bretagna, 2017, 115’) di Martin McDonagh, con Frances McDormand miglior attrice protagonista e Sam Rockwell, miglior attore non protagonista agli Oscar 2018.
Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città - ognuno dei quali grida un messaggio provocatorio e preciso - diretti a William Willoughby il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon, ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell'ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.
In terraferma il Cinema Dante di Mestre diventa questa settimana tappa obbligata per tutti gli amanti del cinema di animazione grazie alla proiezione,
alle 17.00, 19.00 e 21.00, di “Gatta Cenerentola”
(Animazione, Italia, 2017, 86’) di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, opera vincitrice alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2017 dove si è aggiudicata il Premio Speciale "Francesco Pasinetti" - Premio Future Film Festival Digital Award (menzione speciale), Premio Mouse D'Argento e il Premio Open.
Cenerentola è cresciuta all'interno della Megaride, un'enorme nave ferma nel porto di Napoli da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive da allora all'ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto 'O Re, un ambizioso trafficante di droga che, d'accordo con la matrigna, sfrutta l'eredità dell'ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio.
Doppia proiezione da Oscar anche al Multisala IMG Candiani di Mestre che sceglie di proiettare,
alle 16.45, 19.45 e 22.15, “Il filo nascosto”
(Drammatico, USA, 2017, 130’) di Paul Thomas Anderson, film premiato agli Oscar 2018 per i migliori costumi.
Nella cornice glamour e scintillante della Londra degli anni Cinquanta, il sarto Reynolds Woodcock dirige insieme con sua sorella Cyril la celebre House of Woodcock, inconfondibile marchio di stile e bellezza, richiesto da reali, stelle del cinema, ereditiere, socialiste, debuttanti e nobildonne. Gli originali e moderni capi firmati proiettano Woodcock al centro della moda britannica, e consacrano il suo nome come uno dei più conosciuti e ammirati del dopoguerra. Nonostante la conoscenza dei desideri e della figura femminile, lo scapolo impenitente considera l'amore un privilegio precluso a un artista del suo calibro, e preferisce intrattenersi con donne diverse che gli forniscono la giusta dose di ispirazione e compagnia. Finché non incontra Alma, ragazza ambiziosa e caparbia, che riesce a insinuarsi nel suo cuore come musa e come amante, sconvolgendo da un giorno all'altro la sua perfetta vita su misura.
In alternativa, negli stessi orari, troviamo in cartellone anche “Chiamami col tuo nome”
(Drammatico, Italia, Francia, USA, Brasile, 2017, 132’) di Luca Guadagnino, Oscar 2018 per la miglior sceneggiatura non originale consegnato a James Ivory.
Il film è un racconto sensuale e trascendente sul primo amore, basato sul famoso romanzo di André Aciman. È l’estate del 1983 nel nord dell’Italia, ed Elio Perlman un precoce diciassettenne americano, vive nella villa del XVII° secolo di famiglia passando il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia. Un giorno, arriva Oliver un affascinante studente americano di 24 anni, che il padre di Elio ospita per aiutarlo a completare la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la bellezza della nascita del desiderio, nel corso di un’estate che cambierà per sempre le loro vite.
La commedia italiana è invece protagonista al Multisala IMG Palazzo
(ore 16.45, 18.30, 20.15 e 22.00) con “Puoi baciare lo sposo”
(Commedia, Italia 2018, 90’) di Alessandro Genovesi.
Antonio ha finalmente trovato l’amore della sua vita, Paolo, con il quale convive felicemente a Berlino. Nell’entusiasmo di una tenera dichiarazione d’amore, Antonio chiede a Paolo di sposarlo ma ora viene il momento di affrontare le due famiglie. La madre di Antonio, Anna, accetta subito l’intenzione del figlio di unirsi civilmente a Paolo a patto che vengano rispettate tutte le tradizioni e alcune condizioni: alle nozze dovrà partecipare la futura suocera, bisognerà invitare tutto il paese, dell’organizzazione se ne dovrà occupare Enzo Miccio, wedding planner per eccellenza e i ragazzi dovranno essere uniti in matrimonio dal marito, con tanto di fascia tricolore.
In provincia, anche il Cinema Teatro di Mirano scommette sull’Italia programmando,
alle 20.45, “Made in Italy”
(Drammatico - Italia, 2018, 104’) di Luciano Ligabue.
Il film è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti. Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere. Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.
Dall’Italia arriva anche l’opera scelta dal Cinema Oratorio di Robegano per le 20.30: “Dove non ho mai abitato”
(Drammatico, Italia 2017, 97’) di Paolo Franchi.
Dopo essere stato vittima di un infortunio domestico, Manfredi, un famoso architetto che da quando è vedovo abita a Torino, per avere per un po’ di tempo la figlia Francesca al suo fianco, le chiederà di fare le sue veci nel progetto di una villa su un lago per una giovane coppia di innamorati. Francesca si ritroverà così a collaborare con il ‘delfino’ del padre, Massimo. Dopo un primo approccio difficile, tra Massimo e Francesca piano piano nasce una grande sintonia professionale e un sentimento che li porterà, forse per la prima volta, a confrontarsi veramente con se stessi e i loro più autentici destini.
Si sogna infine alle 21.00 al Multisala Verdi di Cavarzere con la proiezione di “The Greatest Showman”
(Musical, USA, 2017, 110’) di Michael Gracey.
Il film è un intenso e originale musical che parla della nascita del business dell’intrattenimento, ma soprattutto celebra il senso di meraviglia che ognuno di noi prova quando i sogni diventano realtà. Ispirato all’immaginario e ai progetti ambiziosi di P.T. Barnum, l’opera racconta la storia di un visionario che dal nulla creò uno spettacolo ipnotico destinato a diventare un successo mondiale.
Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione a tre euro sul sito www.spettacoloveneto.it oppure attraverso l’applicazione per smartphone e tablet APP al Cinema.
Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.
Per informazioni:
Fice Tre Venezie
Tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it
www.spettacoloveneto.it
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