Dal 16/07/2019 al 19/07/2019
Palestra Vivarini
Forte Mezzacapo
Gazzera - Via Brendole
Piazzetta san Francesco

Sottocasa. Teatro nelle Città

Fabbrica di Ascanio Celestini

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Descrizione

Per il programma ®ESTATE nelle Città tornano gli spettacoli di “Sottocasa. Teatro nelle Città

Dal 16 al 19 luglio terzo appuntamento a Murano e Mestre con lo spettacolo
Fabbrica Il racconto della storia operaia italiana di Ascanio Celestini interpretato dai diciannove giovani attori allievi di Accademia Palcoscenico - la scuola del Teatro Stabile del Veneto – per la regia di Sandra Mangini.

Quattro serate per un’opera popolare di grande respiro che narra più di un secolo di storia operaia italiana.

La produzione del Teatro Stabile del Veneto, infatti, sarà dapprima a Murano (il 16 luglio, ore 21.00, Palestra Vivarini), e poi arriverà a Mestre (il 17 luglio ore 21.00 al Forte Mezzacapo in via E. Scaramuzza, il 18 luglio ore 21.00 al Forte Gazzera in via Brendole, il 19 luglio ore 21.00 in piazzetta San Francesco proprio nell’Area di Via Piave).

Gli spettatori potranno assistere al racconto epico di una vicenda umana, che parla di uomini e di donne, di vita e di morte, di amore, di orgoglio e di condanna arricchito dai canti della tradizione orale firmati da Giovanna Marini, la più grande compositrice italiana di musica vocale per il teatro.

Con “Sottocasa. Teatro nelle Città”, un forte, un parco, una villa, una piazza, ogni spazio è buono per diventare palcoscenico e portare il divertimento direttamente “sotto casa”. Lo spettacolo esce dalle storiche sale per animare nuovi spazi urbani e dare vita ad un’esperienza artistica coinvolgente e capace di mettere in contatto attori e spettatori fuori dalle consumate rotte quotidiane del centro storico. 

Note di regia
Il testo di Celestini è basato su memorie operaie, elaborate con la maestria di un vero narratore popolare contemporaneo. All’attualità del pensiero sul tema del lavoro, si mescolano i modi della cultura contadina: l’orizzonte simbolico, il senso del magico, del mistero dell’esistenza.

La narrazione accade nel tempo presente, tra le ombre di quella che fu una Fabbrica, poiché tutto è completamente cambiato. Resta la memoria di un ultimo testimone diretto, un ex operaio, che ha ascoltato i ricordi del suo capoturno Fausto, la storia di suo padre e di suo nonno, “che si chiamava Fausto pure lui”, andando così fino alle origini della Storia. Il racconto è una lettera alla madre, una lettera mai scritta, che riguarda quel primo giorno di lavoro, il giorno in cui il giovane operaio discende all’inferno.

La versione che proponiamo è una novità assoluta nel panorama nazionale. E’ un adattamento corale che restituisce la dimensione collettiva di questa storia, che, auspichiamo, possa abbracciare anche il pubblico. Auspico un teatro che crei appartenenza e non lontananza.

Fabbrica
di Ascanio Celestini
canti di Giovanna Marini
adattamento e regia Sandra Mangini
con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Alice Bertan, Arianna Calgaro, Federico Cibin, Gaspare Del Vecchio, Federica Fresco, Massimiliano Kodrič, Gianluca Pantaleo, Chiara Pellegrin, Imma Quinterno, Alice Ravello, Andrea Sadocco, Andrea Savina, Jessica Sedda, Matilde Sgarbossa, Antonio Vanzo, Alberto Vecchiato, Marco Volpe
assistente alla regia Chiara Saleri

collaborazione musicale Luciano Borin
luci Enrico Berardi
costumi Lauretta Salvagnin
produzione Teatro Stabile del Veneto

Il Progetto Accademia Palcoscenico è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori - Modello TeSeO Veneto - Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).

durata 1h circa

 

Prezzo
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esempio: 23/09/2019
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