Dal 05/02/2019 al 05/02/2019
Fontego dei Tedeschi

Il capodanno cinese con La Danza del Leone

capodanno_cinese

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

T Fondaco dei Tedeschi celebra il capodanno cinese con La Danza del Leone.

Il 5 febbraio la colorata ed esotica sfilata organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Zǒng Huì Gōngfū Wǔshù.

Sarà un febbraio ricco di eventi - dedicato soprattutto alle tradizioni e culture dal mondo - quello che aspetta i visitatori di T Fondaco dei Tedeschi by DFS.  Il 5 febbraio, in occasione del capodanno cinese, gli affascinanti spazi del department store nel cuore di Venezia ospiteranno la celebre Danza del Leone. Secondo l’antica tradizione cinese, un gruppo di ballerini/acrobati, sfilerà indossando il grande e colorato costume che rappresenta la visione orientale del re degli animali, al suono di percussioni e gong.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione 總會功夫武术 Zǒng Huì Gōngfū Wǔshù*.

Il Festival di Primavera o Capodanno lunare, noto in Occidente come il capodanno cinese, è una delle più importanti e sentite feste tradizionali cinesi e celebra l'inizio del nuovo anno.

T Fondaco dei Tedeschi conferma la propria vocazione di snodo e incrocio di culture e civiltà che ha caratterizzato la sua storia nel corso dei secoli. E proprio durante tutto l’anno gli appuntamenti ispirati agli “incontri di culture” saranno il filo conduttore di una ricca programmazione di eventi con l’intento di valorizzare gli intrecci di saperi, lingue e civiltà.

Inizio performance alle 12; 13.30 e 15.00. Ogni performance dura circa 30 minuti.

* L’associazione si occupa della divulgazione della cultura cinese in Italia ed in particolare a Roma, grazie all'impegno del Maestro Maurizio Di Bonifacio. Oltre ad insegnare il Kung Fu, egli è inoltre Maestro di Danza del Drago e del Leone, in collaborazione con la scuola di Hong Kong 新毅群獅藝社 - 新毅群⿓龍⿓龍獅總會 San Ngai Kwun

T Fondaco dei Tedeschi

L’edificio che accoglie T Fondaco dei Tedeschi fu eretto nel 1228 per ospitare i mercanti d’Oltralpe e divenne rapidamente uno dei luoghi di scambio commerciale tra Occidente e Oriente più significativi di Venezia, sede di contrattazioni e compravendite di metalli e pietre preziose, spezie rare, seta, vetri, broccati, velluti e pizzi.

Distrutto due volte dagli incendi, fu ricostruito nella forma attuale nel 1508. Oggetto di radicali interventi strutturali agli inizi del XX secolo, nel 1925 le Poste ne divennero ufficialmente proprietarie. Nel 2008, Edizione Property acquista l’edificio e affida il restauro all’ architetto olandese Rem Koolhaas dello studio OMA. Nel 2016, DFS Group apre in questo spazio T Fondaco dei Tedeschi, il suo primo lifestyle department store in Europa e incarica l’inglese Jamie Fobert del progetto di riqualificazione degli spazi interni e degli arredi.

In T Fondaco dei Tedeschi i visitatori possono vivere un’esperienza, olistica e autenticamente veneziana. Al suo interno si trova un'offerta di prodotti e di brand appartenenti ai settori della moda, degli accessori, del beauty, della gastronomia e prodotti di altissima qualità scelti fra i più rappresentativi del Made in Italy e della moda internazionale ma, anche, una selezione accurata di artigianato del territorio, la cucina di qualità di uno chef stellato e, ancora, storia, architettura nonché arte e cultura. T Fondaco dei Tedeschi si conferma infatti anche importante polo culturale per la città di Venezia, grazie alle mostre di arte contemporanea e al nutrito calendario di eventi che animano l’Event Pavilion al quarto piano, richiamando un pubblico sempre più numeroso e affezionato.

Prezzo
Free

Raggiungi l’evento

esempio: 23/02/2019
Booking.com

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.