Scoletta dell’Arte dei Tiraoro e Battioro

Calendar

Giovedì, Novembre 1, 2018

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
29
30
31
1
2
3
4
 
 
 
 
 
 
 
5
6
7
8
9
10
11
 
 
 
 
 
 
 
12
13
14
15
16
17
18
 
 
 
 
 
 
 
19
20
21
22
23
24
25
 
 
 
 
 
 
 
26
27
28
29
30
1
2
 
 
 
 
 
 
 

La Scoletta dell’Arte dei Tiraoro e Battioro fu edificata per essere la sede della Corporazione degli artigiani specializzati nella fabbricazione di  fili e foglie d’oro.
Eretta a fianco della monumentale chiesa di Sant’Eustachio, detta chiesa di San Stae, la sua costruzione fu completata, dopo molte vicissitudini finanziarie, verso la fine del 1711.
La pratica delle Corporazioni era diffusa in tutta la città di Venezia e anche in Europa, fin dal XII secolo ed era volta a regolamentare e tutelare le attività degli appartenenti ad una stessa categoria professionale.
La Scoletta dell’Arte dei Tiraoro e Battioro, posta sotto la protezione di San Quirico, Santa Giustina e Santa Lucia, doveva servire a celebrare le funzioni sacre e a contenere tutti gli strumenti di cui lo svolgimento dell’Arte e l’insegnamento della stessa necessitavano.
Potendo contare solo su 48 membri però, la Corporazione non poteva dirsi al livello delle più potenti e importanti di Venezia, tant’è che i membri stessi dovettero spesso autotassarsi per far fronte alle spese di funzionamento della Schola.
Nonostante le alterne fortune, i membri, dimostrando l’importanza ottenuta nel quadro sociale dell’epoca, riuscirono ad ottenere un proprio spazio sacro nella vicina Chiesa di San Stae per celebrare le varie feste dell’Arte dei Tiraoro e propiziare il successo della confraternita come anche onorare i fratelli venuti a mancare. Tale spazio sacro ancora oggi si trova presso l’altare di Sant’Osvaldo all’interno della navata della Chiesa di San Stae.
La Scoletta dell’Arte dei Tiraoro e Battioro completò la sua storia dopo quasi un secolo di attività, alla vigilia della caduta della Repubblica di Venezia e chiuse definitivamente i battenti nel 1798.
Nel 1807, con gli editti napoleonici e l’introduzione del catasto, la Scoletta passò al demanio dello Stato, poi alla Chiesa e successivamente nel 1878 diventò proprietà di un noto antiquario Veneziano che ne fece la sua bottega e a cui eredi ancora oggi appartiene.

L'ambiente si presta molto bene per l'organizzazione di eventi, convegni e mostre espositive.

Sei tu l'organizzatore?

Producer exhibitions

mostra_capodiferro
Dal 07/10/2016 al 06/11/2016
  • Mostra temporanea
Ora Chiuso
Dal 02/09/2016 al 30/09/2016
  • Mostra temporanea
Ora Chiuso