23/06/2016 Ora 21:00
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Paolo Angeli & Iva Bittová | Seijiro Murayama & Miguel A. Garcia

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Descrizione

SIDERALIS FESTIVAL

Paolo Angeli & Iva Bittová – live concert
opening act: Seijiro Murayama & Miguel A. Garcia - live set


Paolo Angeli & Iva Bittová

Il duo composto da Iva Bittová e Paolo Angeli vede la regina dell'avantfolk internazionale dialogare con uno dei più importante musicisti 'innovatori con radici' della scena mondiale.
Entrambi sono caratterizzati da una poetica radicata nelle tradizioni della loro cultura d’origine: lei protesa in avanti e nel contempo profondamente radicata nella tradizione gitana dei villaggi della Moravia, dove Iva Bittová è nata e cresciuta; lui che ha trovato nel passaggio del testimone del chitarrista Giovanni Scanu e nell'apprendistato con i cantori della settimana santa la linfa vitale per rinnovare la musica improvvisata.
La loro traiettoria artistica è priva di confini, grazie a un percorso di esplorazione e recupero della memoria in chiave contemporanea. I generi musicali sono fatti a brandelli per costruire poeticamente un nuovo presente, una musica ibrida che mostra tratti di unicità e che li rende riconoscibili dopo poche note. Il musicista sardo ha ideato una chitarra orchestra, propaggine del suo corpo: 18 corde, ibrido tra strumento baritono, violoncello e percussione, dotato di martelletti, pedaliere, eliche e diavolerie che estendono le possibilità timbriche della chitarra sarda. La violinista e cantante ceca, caratterizza le sue performance con un'istintività e presenza scenica unica. Nei suoi live set non si avverte separazione tra lei e il suo violino, tutta la sua femminilità si sprigiona con un lirismo e una forza primordiale.
Nella musica del duo si percepisce una simbiosi tra il pensiero e il gesto, si respira sapienza artigiana, semplicità popolare e complessità colta, canzoni e lunghe suites, poesia del sussurro e urto del grido. Le arcate malinconiche dell'est si scagliano sulla costa gallurese battuta dal maestrale, e approda in una terra che conosce solo accordi maggiori.
Giovedì 23 giugno, sul tetto del Vega, potremo assaporare una musica essenziale e travolgente, una simbiosi raffinata dall’anima tzigana, capace di sprigionare emozioni e dare voce alla dolcezza e all'intensità dei colori del tramonto.

Paolo Angeli, partendo dallo strumento tradizionale ha ideato una vera e propria chitarra orchestra: 18 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile. Con questa singolare creazione il musicista sardo rielabora, improvvisa e compone una musica inclassificabile, sospesa tra free jazz, folk noise, pop minimale, post-rock. A partire dalla metà degli anni '90, Paolo Angeli ha pubblicato otto album da solista. Vive dal 2005 a Barcellona e si esibisce regolarmente in tour nei più importanti festival e teatri di Europa, Russia, Usa, Canada, Africa, Sud America. La sua ultima affermazione internazionale è arriva con il Womex 2014 che lo ha consacrato nella rosa dei più importanti musicisti 'innovatori con radici' della scena mondiale.Se determirante negli anni '90 fu l’incontro di Paolo Angeli con l’anziano custode delle forme galluresi e logudoresi Giovanni Scanu e con il maestro indiscusso dell'avanguardia Fred Frith, altrettanto importante si rivela nel 2003 la richiesta di un nuovo modello di chitarra sarda preparata da parte del chitarrista statunitense Pat Metheny, che poco dopo vedrà la luce nella Liuteria Stanzani di Bologna. Ha improvvisato e collaborato con Antonello Salis, Fred Frith, Hamid Drake, Evan Parker, Pat Metheny, Jon Rose, etc.
Dal 1996 è condirettore artistico dello festival Isole che Parlano (Sardegna). Ha digitalizzato l'Archivio Mario cervo, la più importante fonoteca al mondo di Musica Tradizionale Sarda.

Iva BITTOVÁ

“Nelle mie performance”, dice, “il violino è uno specchio che riflette i miei sogni e la mia fantasia. Il resto lo fa la risonanza tra lo strumento e la voce”.
Iva Bittová è nata nel 1958 a Bruntál in Moravia. Figlia di musicisti molto vicini tanto alle tradizioni folkloriche quanto alla musica classica. Dopo il perfezionamento con Rudolf Šastny, primo violino del Moravian String Quartet, si va via via plasmandosi la figura di una violinista/perfomer specializzata nella gestione di spazi solistici aperti a gestualità e sperimentazione. A partire dalla fine degli anni ’80 la sua figura inizia ad animare i festival d’avanguardia e la scena “out” europea e americana con performance per voce e violino che accendono i riflettori su un linguaggio musicale che si prefigura come una sorta di avant-folk passato nella centrifuga di decine di stili e generi diversi – emblematica la sua apparizione nel documentario Step Across the Border. Nelle sue diverse fasi professionali un duo assieme al percussionista Pavel Fajt, il ruolo di vocalist nel gruppo rock Dunaj e le collaborazioni con l’Orchestra di Stato di Brno e i musicisti classici come Dorothea Kellerová, o lo Škampa Quartet che interpreta musiche originariamente composte per il Kronos Quartet. Altre importanti collaborazioni con artisti come Bill Frisell, Bobby McFerrin, David Moss, Don Byron, Fred Frith, Hamid Drake, Phil Milton, Pierre Favre, Tom Cora, Vladimír Godar. Iva Bittová si è esibita su alcuni dei palcoscenici più importanti del mondo, tra cui la Carnegie Hall di New York. Ha inciso più di 30 dischi per Recommended Records, Bmg, Ecm, Supraphon, Nonesuch etc. Dal 2007 vive negli Stati Uniti.
Ha suonato con Fred Frith, Tom Cora, Phil Milton, David Moss, BOAC All Stars, Hamit Drake, David Krakauer, Lisa Moore, Don Byron, George Mraz, David Doržka, Netherlands Blazers Ensemble and Kumštýi z ochoty, Calder Quartet, Bill Frisell, Pierre Favre, Ethel Quartet, Marc Ribot.

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Seijiro Murayama

Seijiro Murayama medita sui fenomeni sonori di azione-reazione, legato-slegato, sui suoni fantasma delle risonanze. Ma la sua attitudine è fisica. La sua musica un continuum: in genere minimale, ma non sempre è così, questo dipende dall’ascolto: "sono solo un medium". Nel suo solo Murayama suona il rullante, un piatto, piccoli oggetti.
Nato nel 1957 a Nagasaki, Giappone, Seijiro Murayama lavora come percussionista improvvisatore dal 1982. In particolare ha suonato con Fred Frith, Tom Cora, KKNull e Keiji Haino. Dal 1999 lavora in Francia non soltanto in ambiti puramenti musicali ma anche per progetti pluridisciplinari. Attualmente suona in solo (soltanto un rullante), in duo con Jean-Luc uionnet (sax alto), Eric Cordier (ghironda), Stéphane Rive (sax soprano), Didier Aschour (chitarra) e in trio con Thierry Madiot (trombone), Pascal Battus (chitarra), Michael Northam.

Miguel A. García (aka Xedh), proveniente dai Paesi Baschi, è uno degli sound artist più dinamici della scena spagnola. Il suo lavoro si concentra principalmente sulla composizione e improvvisazione elettro-acustica. Usa suoni raccolti attraverso dispositivi elettronici residuali, spesso intrecciati con field recordings o strumenti acustici, ricercando un'esperienza intima, intensa e coinvolgente. Forme musicali avventurose, piene di contrasti pur mantenendo comunque un senso dell'umorismo. Il suo background comprende sia percorsi nel campo delle arti visive che tecnologie audiovisive, realizzando progetti quali Valvola Antirretorno, Baba Llaga o Mubles, mettendo in discussione i confini tra musica accademica elettroacustica, industrial music e la cosiddetta outsider music.
Ha collaborato con artisti come Lali Barriere, Heddy Boubaker, Alexander Bruck, Raul Dominguez, Jean-Luc Guionnet, Richard Kamerman, Kurt Liedwart, Nick Hoffman, Wade Matthews, Jorge Nuñez, Carlos Suarez e Valentina Vuksic, band come Cooloola Monster, Gora Japon, maDam e Hamburguesa Vegetal. Come organizzatore, ha fondato il Club Le Larraskito ed è il direttore di Zarata Festival, entrambi progetti piattaforma dedicati alla diffusione delle maggiori ricerche che intersecano il campo delle avanguardie nella musica e dell'arte visiva.

Prezzo
€€
Informazioni aggiuntive

Presso: Terrazza Vega / Piazza Auriga / Via delle Industrie 17
in caso di maltempo l'evento si terrà presso Spazio Aereo, via delle Industrie 27/5

Biglietto: 15€ + tessera ARCI

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esempio: 19/11/2018

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