29/11/2018 Ora 18:00
Auditorium Santa Margherita

L'Urlo di Armida

Musicafoscari

urlo_armida

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

L'Urlo di Armida
Giulia Semenzato voce solista, Jacopo Raffaele cembalo, synth, Andre Lislevand viola da gamba, Jadran Duncumb tiorba, Floriana Fornelli soprano, Elena Biscuola mezzosoprano, Giacomo Schiavo tenore, Andres Montilla-Acurero tenore, Matteo Bellotto basso, Giovanni Dinello live electronics, sound design, Victor Nebbiolo di Castri live electronics, sound design, Tommaso Franchin regia

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

L’Urlo di Armida si propone come viaggio musicale in chiave contemporanea attraverso alcune delle vicende de La Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.

Armida è forse il personaggio femminile più affascinante del poema tassiano: è una donna di una bellezza disarmante, dai capelli lunghi biondi («ha la chioma color oro»), maga calcolatrice e seduttrice. Di fronte al bel Rinaldo, guerriero nemico di cui si innamora, perde ogni potere ed arte magica. Dopo le loro effusioni d’amore, il rifiuto e l’abbandono improvviso di lui porta Armida alla disperazione estrema, e più tardi al desiderio di vendetta.

Le rime del Tasso che descrivono le vicende di questo personaggio, così come quelle che nei canti  successivi del poema cavalleresco introducono gli altrettanto affascinanti personaggi di Erminia e Clorinda, hanno incantato per secoli i musicisti dall’epoca barocca fino ai giorni d’oggi: compositori di fine ‘500 come G. De Wert, L. Marenzio, Sigismondo d’India, C. Monteverdi, solo per citarne alcuni, hanno musicato i versi della Gerusalemme Liberata in forma di madrigale (a 5 e 6 voci) o di canzoni per voce sola e basso continuo, mentre diversi autori di epoche successive si sono ispirati alle vicende del poema per le loro opere: citiamo tra le tante l’opera Armide di Lully (1686), Rinaldo di G.F. Haendel (1711), Armida al campo d’Egitto di A. Vivaldi (1718), Armida Abbandonata di N. Jommelli (1770), Armida di G. Rossini (1817).

Durante il concerto L’Urlo di Armida si riproporranno composizioni tardo rinascimentali e barocche composte sui versi del Tasso, per ripercorrere i momenti che vedono protagoniste le donne della Gerusalemme Liberata. Il soprano Giulia Semenzato, cantante lirica veneziana specializzata in musica barocca, affascinata dalle personalità femminili della letteratura rinascimentale, darà voce agli affetti della maga Armida, della bella Erminia e alla guerriera pagana Clorinda. Giulia Semenzato sarà affiancata sul palco da tre tra i musicisti di musica antica più acclamati della sua generazione: Jacopo Raffaele, cembalista e direttore d’orchestra fondatore dell'Orchestra Petronius e membro di Geneva Camerata; alla tiorba il liutista e chitarrista Jadran Duncumb; alla viola da gamba l’italo norvegese Andre Lislevand.

Si alterneranno alla voce del soprano, i madrigali a quattro o cinque voci eseguiti dai cantanti Giacomo Schiavo (anche voce di Tancredi ne Il combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi), Matteo Bellotto, Floriana Fornelli, Andres Montilla Acurero, Elena Biscuola.

Ad arricchire ed impreziosire il programma sarà l’intervento di altri due giovani artisti veneziani: i compositori e sound-designers Giovanni Dinello (V.E.R-V.) e Victor Nebbiolo di Castri (Pas-e) creeranno, tramite complesse elaborazioni digitali in tempo reale, un avvolgente “paesaggio sonoro” in continua evoluzione. L’apporto dell’amplificazione e dell’elaborazione delle sorgenti sonore andrà quindi a rinforzare o sconvolgere gli equilibri strumentali e vocali e ad enfatizzare le suggestioni dei testi e delle musiche, aiutando l’ascoltatore ad immergersi nella narrazione durante tutto il percorso musicale.

La regia è curata dal regista Tommaso Franchin, fondatore di Ex-Vuoto Teatro.

 

Raggiungi l’evento

esempio: 21/10/2018

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

  • 29/11/2018 Ora 18:00

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.