24/09/2022 Ora 16:30
Auditorium 'Lo Squero'

Sonig Tchakerian suona Johann Sebastian Bach

sonig-tchakerian

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

ASOLO MUSICA VENETO MUSICA
Auditorium Lo Squero
La stagione dei concerti 2022

Tra libertà e rigore: Sonig Tchakerian suona Johann Sebastian Bach

Ai concerti di Asolo Musica - Veneto Musica all’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini a Venezia torna l’immensa musica di Johann Sebastian Bach. Sabato 24 settembre alle 16.30 la straordinaria solista Sonig Tchakerian presenterà la Partita n. 3 BWV 1006 e la Sonata n. 3 BWV 1005 per violino solo del grande compositore tedesco.

Con il biglietto del concerto è possibile acquistare un’integrazione per la visita ad uno dei suggestivi luoghi della Fondazione: Complesso Monumentale, Labirinto Borges, Vatican Chapels e Teatro Verde (ricordiamo di consultare sempre il sito Visitcini.com per eventuali limitazioni temporanee alle visite).

Prenotazioni: www.boxol.it/auditoriumlosquero

Per foto Auditorium Lo Squero: https://photos.app.goo.gl/fkNUipdCLnshmVhg6

Johann Sebastian Bach torna protagonista sul palcoscenico di Asolo Musica – Veneto Musica all’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini a Venezia grazie al travolgente talento della violinista Sonig Tchakerian, musicista inconfondibile nel panorama concertistico internazionale.

Parallelamente al percorso dedicato all’integrale delle Sonate e Partite di J. S. Bach eseguite al violoncello piccolo da Mario Brunello (prossimi appuntamenti: 12 novembre e 17 dicembre), sabato 24 settembre alle ore 16.30 Sonig Tchakerian suonerà, con il suo magnifico violino costruito nel 1760 a Napoli da Gennaro Gagliano, la Partita n. 3 BWV 1006 in Mi maggiore e la Sonata n. 3 BWV 1005 in Do maggiore per violino solo del grande compositore tedesco. Due pagine di musica che mettono a dura prova ogni esecutore e di cui la raffinata violinista armena è una vera specialista.

Una musica tra libertà e rigore

Sonig Tchakerian unisce all’umiltà meticolosa nello studio, l’ardimento nell’interpretazione dove non vuole alcuna nota inerte, vivendo in prima persona il linguaggio e le scelte degli autori. Per questo il brillante pianista iraniano Ramin Bahrami l’ha presentata come una protagonista di quella libertà pur rigorosa che caratterizza “il nuovo Bach”. Un talento travolgente che tocca le corde dell’anima unendo ad un fraseggio personale il rigoroso rispetto della scrittura bachiana.

Il programma scelto da Sonig Tchakerian aprirà con la Partita n. 3 BWV 1006 in Mi maggiore: una musica dal carattere decisamente sereno che vede l’utilizzo esclusivo di danze moderne, effettivamente danzate all’epoca di Bach. Il secondo movimento è un unicum nella produzione bachiana: è una danza francese di carattere pastorale, la Loure, a cui Bach infonde una grande raffinatezza. Segue la Sonata n. 3 BWV 1005 in Do maggiore un brano di proporzioni colossali che si snoda in diversi momenti. Anche in questo caso allo strumento solista è richiesto di eseguire un discorso contrappuntistico tra ben quattro voci diverse che richiede all’interprete una tecnica trascendentale.

La stagione musicale, organizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini allo Squero, è realizzata con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Veneto e sostenuta dal Gruppo Pro-Gest, CentroMarca Banca, Zanta Pianoforti, Zoogami e Bellussi Spumanti.

Sonig Tchakerian, biografia

Violinista di origine armena, vive l'infanzia ad Aleppo, dove inizia a suonare il violino con il padre, appassionato musicista. Studia con grandi maestri, diversissimi tra loro come Guglielmo, Gulli, Accardo e Milstein. Alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, Festival di cui e direttore artistico dal 2019, crea esperienze intense e coraggiose con musica da camera, danza, elettronica, jazz, poesia, prosa, testi sacri e prime esecuzioni.

Docente di violino nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, da sempre si dedica con passione e affetto all’insegnamento. Suona un magnifico G. Gagliano (Napoli 1760).

La sua discografia comprende le Stagioni di Vivaldi Seasons and Mid Seasons (Decca 2015), le Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach (Decca 2013), i Capricci op. 1 di Paganini, le Sonate 0p. 23, 24 e 47 di Beethoven, inserite da Deutsche Grammophon nella Beethoven Collection (2010), il Concerto di Barber e la Serenata di Bernstein, l'integrale dei concerti di Haydn, il Concerto n. 5 di Vieuxtemps e il Rondo capriccioso di Saint-Saens, l'integrale per violino e pianoforte di Ravel, l'integrale dei trii di Beethoven, Schumann e Schubert con il Trio Italiano. L’ultima avventura discografica di Tchakerian e l'integrale dei Concerti di Mozart con L'Orchestra di Padova e del Veneto e le straordinarie cadenze di Giovanni Sollima.

Tigran Mansurian le ha recentemente dedicato Monodia (2022) per violino solo. Bacalov le ha dedicato una sua versione per violino e archi delle Stagioni di Piazzolla. Scritte per lei composizioni da Ambrosini, Bacalov, Boccadoro, Campogrande, Dall'Ongaro, Mansurian, Mosca, Perocco, Sollima.

Vive un'inquieta voglia di cercare oltre ed esplorare esperienze nuove tra incontri con il jazz, performance di Bach a confronto con le sacre pagine di Anselmo d'Aosta o a colloquio con Dante, viaggi e incontri alla riscoperta delle origini armene. Radici e futuro, per lei due realtà da non tradire.

INFORMAZIONI

Sabato 24 settembre ore 16.30

Sonig Tchakerian, violino

Johann Sebastian Bach: Sonate e Partite per violino solo

Partita in mi maggiore BWV 1006

Sonata in do maggiore BWV 1005

Lo Squero dell’Isola di San Giorgio Maggiore, antica officina per la riparazione delle imbarcazioni risalente alla metà dell’Ottocento, è diventata un moderno e suggestivo auditorium e ha vinto il Premio Torta 2017. L’intervento di recupero della struttura, promosso dalla Fondazione Giorgio Cini e realizzato con il contributo del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Virginio Bruni Tedeschi, ha trasformato questo spazio in una moderna concert hall con 200 posti a sedere; grazie alla sua eccezionale acustica e alla sua posizione privilegiata che si affaccia direttamente sulla laguna, “Lo Squero” è uno spazio unico che accorda perfettamente musica e immagine. Di fronte alla platea le pareti di vetro - come quinte naturali - aprono uno straordinario scorcio sulla laguna offrendo allo spettatore la possibilità di vivere l’esperienza unica di un concerto “a bordo d’acqua”. L'allestimento dell'auditorium è stato realizzato con il sostegno di: un benefattore anonimo, la Fondazione di Venezia, Melissa Ulfane.

 

Prezzo
Informazioni aggiuntive

AUDITORIUM lo Squero
Fondazione Giorgio Cini – Isola di San Giorgio Maggiore – Venezia
Stagione concertistica 2022
12 concerti da sabato 4 giugno a sabato 17 dicembre 2022
Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30
La vendita dei biglietti è aperta su
https://www.boxol.it/asolomusica/
Info Asolo Musica 0423 950150 - 392 4519244
info@asolomusica.com
www.asolomusica.com 

Raggiungi l’evento

esempio: 04/10/2022
Booking.com

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.