17/12/2022 Ora 16:30
Auditorium 'Lo Squero'

Il mondo che verrà

un concerto di domande e risposte tra Mario Brunello, Lino Breda e Johann Sebastian Bach

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Descrizione

Auditorium Lo Squero
La stagione dei concerti 2022

Il mondo che verrà”: un concerto di domande e risposte tra Mario Brunello, Lino Breda e Johann Sebastian Bach

La Stagione dei Concerti 2022 di Asolo Musica all’Auditorium Lo Squero si conclude sabato 17 dicembre con l’ultima parte dell’integrale delle “Sonate e Partite” per violino solo di Johann Sebastian Bach eseguite da Mario Brunello al violoncello piccolo.

Con il biglietto del concerto è possibile acquistare un’integrazione per la visita ad uno dei suggestivi luoghi della Fondazione: Complesso Monumentale, Labirinto Borges, Vatican Chapels e Teatro Verde (ricordiamo di consultare sempre il sito Visitcini.com per eventuali limitazioni temporanee alle visite).

Il mondo che verrà” è il titolo del concerto conclusivo della rassegna 2022 di Asolo Musica all’Auditorium “Lo Squero”. Un titolo più che mai attuale che apre ad un orizzonte di riflessioni sul futuro proprio a Lo Squero, un tempo antica officina per imbarcazioni sull’isola di San Giorgio Maggiore di Venezia e ora moderna sala da concerto a sfioro sulla laguna.


Sabato 17 dicembre alle ore 16.30 il concerto di chiusura ospiterà Mario Brunello al violoncello piccolo con la terza e ultima parte dell’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. Si chiude un percorso di tredici appuntamenti, con la direzione artistica di Federico Pupo, iniziato proprio con Mario Brunello il 4 giugno e che ha visto succedersi grandi interpreti della musica classica e del jazz, tra concerti solistici e di musica da camera.

"Ringraziamo la Fondazione Cini - sottolinea Maurizio Jacobi, Presidente di Asolo Musica - per la splendida opportunità di realizzare una programmazione musicale di qualità in questo splendido auditorium"

"Non è stata una ripresa facile, poichè il pubblico è rimasto prudente dopo gli accadimenti dovuti alla pandemia - ricorda Federico Pupo - ma il risultato è stato senz'altro molto incoraggiante con un crescendo di partecipazione alle nostre proposte musicali"

Le Sonate e Partite di Bach: un susseguirsi di domande e risposte.

Le Sonate e Partite per violino solo di Bach costituiscono una pietra miliare nel percorso della storia della musica europea; una delle più belle raccolte per violino che stupì i musicisti del tempo per la complessità di scrittura ed è ancora oggi un banco di prova per ogni virtuoso. Mario Brunello in tutti e tre i concerti suona uno strumento molto particolare che attirò la creatività di Bach: il “violoncello piccolo”, copia esatta di un Amati di inizio Seicento, il cui suono ricorda il timbro penetrante del controtenore. Un’ultima occasione per ascoltare il suono caldo e affascinante di uno strumento ormai dimenticato.

Il concerto di sabato 17 dicembre vedrà l’esecuzione delle ultime due composizioni dell’integrale delle Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach: la Sonata n. 3 in re maggiore per violino BWV 1005 e la Partita n. 3 in mi maggiore per violino BWV 1006. La Sonata in re maggiore, in particolare, ha proporzioni colossali e una difficoltà tecnica al limite dell’eseguibilità per ogni musicista. Il finale è uno di quei disegni che Bach traccia senza staccare la matita dal foglio ma che, inspiegabilmente, evoca una quantità di colori, piani di profondità, personaggi e prospettive.

La scrittura di Bach riesce a creare un insieme di voci con uno strumento pensato per eseguire un suono alla volta. Nell’intreccio musicale di Bach c’è un susseguirsi di domande e risposte: apre a cammini di senso, domande, orizzonti, riflessioni, vie di contemplazione. Così oltre che con l’esecuzione magistrale di Mario Brunello, l’integrale delle Sonate e Partite di Bach viene affiancata alle meditazioni bibliche del monaco Lino Breda, nel contesto di una sorta di «storia biblica» che svela la possibilità di legami profondi con la Sacra Scrittura. Un mistero che ci supera, allora come oggi, con riflessioni più che mai attuali nel presente contesto storico. Il percorso è iniziato con la prima serata dal titolo “Adamo, dove sei?”, a seguire la seconda “Passio” fino ad arrivare alla conclusione con “Il mondo che verrà”.

La stagione musicale, organizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini allo Squero, è realizzata con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Veneto e sostenuta dal Gruppo Pro-Gest, CentroMarca Banca, Zanta Pianoforti, Zoogami e Bellussi Spumanti.

Profili

MARIO BRUNELLO violoncellista, è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione. Nel 1986 è il primo artista italiano a vincere il Concorso Tchaikovsky di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Da allora si esibisce con le principali orchestre (London Symphony, San Francisco Symphony, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala…) e con i più importanti direttori (Abbado, Gergiev, Temirkanov, Muti, Chailly, Giulini…). Nell’ambito della musica da camera collabora con artisti quali Lucchesini, Bashmet, Pollini, Argerich e Accardo. Raffinato esecutore del grande repertorio per violoncello, Brunello è insieme profondo conoscitore della musica contemporanea. Si dedica a progetti che coinvolgono altre forme espressive (letteratura, filosofia, teatro…) insieme ad artisti quali Caine, Fresu, Capossela, Ovadia, Testa, Baricco, Benni, Paolini, De Luca e Bianchi. Volendo offrire un’idea diversa del fare musica, crea spettacoli interattivi, spesso allestiti nel suo spazio alternativo Antiruggine. È accademico di Santa Cecilia, direttore musicale del Festival Arte Sella, direttore artistico del Premio Borciani e del Festival Internazionale del Quartetto di Reggio Emilia.

LINO BREDA è nato il 13 ottobre 1958 a Schio (VI), dove frequenta il Liceo classico “G. Zanella”. A 21 anni viene eletto consigliere e poi assessore del Comune di Schio. Dopo la laurea in farmacia e la scuola di specializzazione in storia dell’arte a Padova, a 25 anni entra nella Comunità monastica ecumenica di Bose. Nel 1988, a Gerusalemme, si diploma in formazione biblica e in scienze bibliche orientali e archeologia presso lo Studium Biblicum della Pontificia Università Antonianum. Dal 1993 al 2020 è membro del Comitato scientifico dei Convegni ecumenici internazionali di spiritualità ortodossa di Bose. Conduce vari incontri e corsi di spiritualità e approfondimento biblico ed ecumenico.

INFORMAZIONI
Sabato 17 dicembre ore 16.30
Johann Sebastian Bach, Sonate e Partite: una storia biblica
Mario Brunello, violoncello piccolo
fr. Lino Breda, meditazioni bibliche
IL MONDO CHE VERRÀ
Sonata n. 3 in re maggiore per violino BWV 1005
Partita n. 3 in mi maggiore per violino BWV 1006

AUDITORIUM Lo Squero
Fondazione Giorgio Cini – Isola di San Giorgio Maggiore – Venezia
Stagione concertistica 2022
12 concerti da sabato 4 giugno a sabato 17 dicembre 2022
Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30
La vendita dei biglietti è aperta su
https://www.boxol.it/asolomusica/
Info Asolo Musica 0423 950150 - 392 4519244

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