Dal 18/01/2020 al 18/03/2020
A plus A Gallery

An international subconscious awareness of capitalism

liv_schulman

Descrizione

In mostra alcuni video inediti dell'artista, che ha recentemente esposto al Centre Pompidou, al Reina Sofia e presso il Schirn Kunsthalle Frankfurt. Nel 2018 Liv Schulman ha vinto il 20th Prix Fondation d'entreprise Ricard, consegnato in occasione della mostra The Twentieth Fondation d’entreprise Ricard Prize, curato da Neïl Beloufa.

Uno dei video più importanti in mostra sarà Le Goubernement: sei episodi sulla storia e il lavoro di artiste, lesbiche, queer e trans che hanno vissuto a Parigi tra il 1910 e il 1980. Gli episodi attraversano 70 anni di storia raccontando le vicissitudini di di donne che sono state cancellate dalla grande narrativa del ventesimo secolo come Marie Vassilief Esther Carp, Maria Blanchard, Carol Rama, Claude Cahun, Marcel Moore, Marcelle Cahn, Pan Yuliang, Elsa von Freytag-Lorighoven, Shirley Goldfarb, Germaine Richier, Suzanne Duchamp, Valentine Prax, Jenny-Laure Garcin, Karin Van Leyden, Leonora Carrington, France Hamelin, Lorenza Böttner, Louise Hervieu, Léa Lublin, Chana Orloff, Juana Muller, Toyen, Dora Maar, Remedios Varo Uranga.   

An international subconscious awareness of capitalism

Liv Schulman
A plus A Gallery

18 gennaio - 18 marzo 2020
Preview: 18 gennaio 2020 alle ore 18.00

La prima mostra personale in Italia della video artista argentina Liv Schulman, vincitrice del Prix Fondation d'entreprise Ricard, inaugura la stagione espositiva 2020 della Galleria A plus A.

All’origine dei video e delle performance della Schulman troviamo sempre la parola scritta e il dialogo espresso dai suoi protagonisti, attori professionisti e amatoriali, mentre camminano nel centro di una città affollata o in un sobborgo abbandonato, affrontando così apertamente lo spettatore.

Nei monologhi e dialoghi filmati dall’artista le parole e i gesti (proprio così come l'emoji ''woozy face'' scelta dall'artista per il titolo) mostrano l’effetto devastante che economie materiali e immateriali hanno su tutti noi, ma anche suggeriscono le strategie di sopravvivenza sviluppate dai protagonisti.

Post-colonialismo, estetica, economia, finanza, politica, psicologia e sessualità creano nei video di Schulman quella che si potrebbe chiamare una subconscia consapevolezza internazionale del capitalismo avanzato. Non importa in quale lingua si parli nel video - danese, inglese, francese, ebraico spagnolo - ciò che conta è che la parola e il gesto svelano sempre più di quanto i protagonisti vorrebbero ammettere. In Polis-Polis (2018) alcuni ufficiali di polizia discutono sulle loro uniformi, sulla loro sessualità, su religione e lavoro.

L’Obstruc­tion (2018) si presenta come un discorso educativo in un luogo pubblico in mezzo alla strada in cui il personaggio centrale vorrebbe affrontare il grande pubblico mentre in realtà ha delle evidenti difficoltà a rapportarsi anche a una sola persona.

In mostra anche il lavoro inedito sull'ufficiale doganale Aduaneras e il video Le Goubernement: sei episodi sulla storia e il lavoro di artiste, lesbiche, queer e trans che hanno vissuto a Parigi tra il 1910 e il 1980. Gli episodi attraversano 70 anni di storia raccontando le vicissitudini di donne che sono state cancellate dalla grande narrativa del ventesimo secolo. Attraverso un fittizio revisionismo storico Le Goubernement mette in discussione le narrative ufficiali scritte dai vincitori della storia.

Liv Schulman (1985) è nata e cresciuta a Buenos Aires, Argentina. Vive e lavora a Parigi. Ha Studiato Art Practice and Art Writing presso l’ENSAPC di Paris-Cergy, alla Goldsmiths University of London, e alla Lyon Post-Diploma. Nel 2018 ha vinto il Prix Fondation d'entreprise Ricard, consegnato in occasione della mostra The Twentieth Fondation d’entreprise Ricard Prize, curato da Neïl Beloufa a Settembre 2018.

Il suo lavoro è stato esposto presso Schirn Kunsthalle Frankfurt (2019), Centre Pompidou Paris (2019), Ricard Foundation (2018), Reina Sofia, Madrid (2018), Friche Belle de Mai, Marseille (2018), Galerie Noisy-le-Sec (2017), Sixty Eight art Institute, Copenhagen (2017) e Biennale de Rennes (2016). Liv Schulman è assegnataria del Cité internationale des arts Visual Arts Committees e del 2018 Ricard Corporate Foundation Award.

 

Prezzo
Gratuito
Informazioni aggiuntive

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School for Curatorial Studies Venice
San Marco 3073
Venezia 30124
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Tel. 041 2770466

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