29/04/2016 Ora 10:00
Via Garibaldi

BOOO Anima Cava

Gatto

Ricordamelo con una mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per essere avvisato prima dell’inizio dell’evento

Descrizione

"Anima cava" è progetto che cerca di ritrovare l’essenza di Venezia. La ricerca prenderà forma in una mostra che racconta le esperienze di alcuni cittadini, creando un percorso condiviso fatto di parole e oggetti che narrano un’ipotesi di futuro.

Il progetto parte dal dialogo con alcuni cittadini veneziani: Roberto Tramontin, ultimo di una stirpe di squerarioli, e il gruppo di amici di Hugo Pratt, famoso fumettista.
Attraverso le storie, i progetti e le vite di queste persone, dei loro collaboratori e amici abbiamo potuto vedere una Venezia diversa, semplice e autentica allo stesso tempo, legata alla laguna, al lavoro, ai viaggi e all’immaginazione. Crediamo che la Venezia che ci è stata raccontata non sia fatta per essere solo dei turisti, che sia costituita da molte anime diverse, le anime dei suoi cittadini che possono ancora riempirla di valore.

"Se mai Venezia dovesse morire, non sarà per la crudeltà di un nemico né per l’irruzione di un conquistatore. Sarà soprattutto per oblio di se stessa" (Salvatore Settis)
Venezia sta diventando una città fantasma, popolata dallo sciame di turisti che la attraversano ogni giorno e che la lasciano sempre più spoglia di valori. Invecchiamento ed esodo dei residenti disegnano il quadro di una città in fuga da se stessa.
In questo panorama è necessario ricordare che il patrimonio e il paesaggio della città sono prima di tutto dei cittadini che la abitano che sono non solo eredità del passato, ma soprattutto serbatoio di energie morali per costruire il futuro.
Venezia è paradigma della città storica, ma anche della città moderna. È una possibilità per riflettere sull’idea di città e di cittadinanza. Come un malato particolarmente grave, Venezia esibisce più di altre città le piaghe di un morbo assai diffuso. Non solo a Venezia ma anche altrove la comunità dei cittadini è straniera in casa propria. È proprio per questo che pensare a Venezia vuol dire pensare la città storica, anzi qualsiasi città.

È un progetto di Manon Fraysse, Camilla Pintonato e Francesca Santi elaborato all’ISIA di Urbino per riattivare la pratica della cittadinanza e il diritto alla città; è parte del progetto più ampio "Identità come terapia", proposto nel corso del Professore Marco Tortoioli Ricci.

Nel blog di "Anima Cava" si possono seguire le fasi di sviluppo del progetto:

http://anima-cava.tumblr.com/

Informazioni aggiuntive

Venezia Castello 1810, via Garibaldi

Raggiungi l’evento

esempio: 20/06/2018

Sponsorizzato da

Attendere prego...

Dettaglio orari e date

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.