Grande successo per
FLAMENCO SEPHARDIT giovedì 23 giugno al
Teatro Toniolo di Mestre.
Lo spettacolo, la cui organizzazione è stata curata da Melina Rosenberg, co-founder di Talking Arts, è stato presentato in anteprima internazionale e italiana nell'ambito delle
Commemorazione dei 500 anni del Ghetto Ebraico.
L'esecuzione, diretta dal Maestro nonché produttore esecutivo
Jeffrey Eckstein, è stata un'esperienza unica e affascinante: musica, canto e danza intrecciati in modo suggestivo; il flamenco dei gitani e il ladino degli ebrei sefarditi della Spagna, il tutto unito ed esaltato dalla musica classica.
L'idea nacque da un'ispirazione di
Melina Rosenberg durante un incontro con il Maestro Eckstein al quale suggerì di portarlo a Venezia per il Cinquecentenario. Questa particolare produzione è stata infatti presentata con lo specifico intento di meditare sul passato e riflettere sul futuro, di modo che un’istituzione che cinquecento anni fa fu creata per discriminare ed escludere, possa ora diventare motore catalizzante per inclusione, dialogo tra culture e religioni, e pace.
Eccezionalmente, il
Capo Rabbino di Venezia, Scialom Bahbout ha partecipato a questa performance insieme ai cantanti.