09/04/2019 Ora 18:00
Caffé Florian

Isole di Ordinaria Follia

di Marco Steiner

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Descrizione

Presentazione del libro

Isole di Ordinaria Follia

di Marco Steiner con foto di Gianni Berengo Gardin, Marco D’Anna e postfazione di Antonio Dragonetto

Al Caffè Florian il giorno 9 aprile 2019 alle ore 18 - ESCLUSIVAMENTE SU INVITO - sarà presentato il libro di Marco Steiner “Isole di ordinaria follia” con foto di Gianni Berengo Gardin, Marco D’Anna e postfazione di Antonio Dragonetto pubblicato da Marcianum Press per la collana "Il crogiolo".

A fare gli onori di casa e presentare la serata Stefano Stipitivich, direttore artistico del Caffè Florian, mentre Federico Moro si pone in dialogo con gli Autori.

Marco Steiner, scrittore, ha collaborato con Hugo Pratt, creatore di Corto Maltese. Per Sellerio ha pubblicato “Oltremare” (2015), vincitore del Premio di Letteratura Avventurosa Emilio Salgari.

Gianni Berengo Gardin è considerato uno dei più grandi fotografi italiani.

Marco D’Anna, fotografo: numerose le mostre e i libri pubblicati. Antonio Dragonetto, psicologo e psicoterapeuta.

Racconta il grande fotografo Berengo Gardin:

Si era nel ’68. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e con Carla Cerati avevamo realizzato delle fotografie sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così abbiamo deciso di farne un libro, Morire di Classe. La condizione manicomiale (Torino, Einaudi, 1969), che con l’aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all’Italia le condizioni tragiche di questi malati”. Ho scritto queste parole tanto tempo fa, in questo libro non ci sono le mie fotografie, ci sono i miei contatti con le mie note, i tagli, gli appunti. Disposti così in sequenza sembrano muoversi, sembrano le sequenze di un film che non posso dimenticare. Leggendo questo libro oggi mi rendo conto che il classificatore che ho consegnato nelle mani di Marco D’Anna e Marco Steiner è nato a nuova vita, ha prodotto qualcosa di diverso da un libro di fotografia, è un libro di storie e c’è anche la mia qui dentro, una storia di indignazione per quello che di inumano ho visto. C’è ribellione e ruvida poesia, documentata dalle mie immagini e sensazioni, esaltata dalle visioni di Marco D’Anna, arricchita con i germogli di speranza seminati nei racconti di Marco Steiner".

Un libro di storie accompagnate da fotografie che raccontano San Servolo, l’isola dell’ex-manicomio di Venezia. Vite violate, annullate, bruciate dalla vecchia medicina ufficiale e dalla legge, vite che non vogliono sparire e che qui trovano strade sotterranee per riemergere dall’acqua del mare, per farsi sentire.

I racconti di Marco Steiner sono ispirati alle storie racchiuse nelle cartelle cliniche conservate nell’Archivio Storico degli Ospedali Psichiatrici Veneziani di San Servolo e alle storie che ancora vagano nell’aria. Sono le storie possibili di persone senza una voce e senza un destino, raccontano e immaginano esistenze rinchiuse tra i muri di un’isola che non vuole tacere.

Le fotografie del maestro Gianni Berengo Gardin, scattate decine di anni fa nel manicomio, in questo libro diventano i suoi provini inediti che riportano segni e annotazioni personali e ci raccontano il suo approccio profondamente umano con la follia. Le altre, quelle di Marco D’Anna, scattate negli stessi luoghi circondati dalle nebbie della laguna e tra le carte conservate negli scheletrici armadi metallici, sono istantanee che riescono a cogliere la disperazione di quelle anime fragili.

Il Caffè Florian

In posizione prestigiosa sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco a Venezia, il Caffè Florian è il più antico caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Venne inaugurato nel 1720 da Floriano Francesconi con il nome di “Alla Venezia Trionfante”.  Nel corso dei secoli le sale dall’atmosfera riservata hanno ospitato personalità illustri come Giuseppe Parini, Silvio Pellico, Lord Byron, Ugo Foscolo, Goethe, Charles Dickens, Marcel Proust, Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, Rousseau, Rubinstein, Stravinsky, Modigliani e Campigli, per citarne alcuni.

Alla fine dell’‘800 Riccardo Selvatico, allora sindaco di Venezia, e i suoi amici intellettuali erano soliti incontrarsi nella Sala del Senato del Caffè Florian: durante una di queste serate, nacque l’idea di organizzare un’esposizione d’arte biennale, come omaggio al Re Umberto e alla Regina Margherita d’Italia. Nacque così la prima Esposizione Internazionale d’Arte, diventata poi famosa nel mondo come La Biennale di Venezia, organizzata nel 1895.

Oggi il Caffè Florian è ancora il luogo dove Venezia e il mondo si incontrano.

Il marchio Florian è gestito dalla società S.a.c.r.a., di cui dal 2009 è presidente Andrea Formilli Fendi e CEO Marco Paolini.

www.caffeflorian.com

 

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