Dal 04/07/2017 al 25/07/2017
Gallerie dell'Accademia

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Visite guidate al laboratorio di restauro delle Gallerie dell'Accademia

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Descrizione

Aspettando Orsola. Cantiere aperto
Visite guidate al laboratorio di restauro del ciclo di Sant’Orsola di Vittore Carpaccio


Le Gallerie dell’Accademia di Venezia apriranno eccezionalmente nel mese di luglio, con visite guidate straordinarie in italiano e in inglese, il laboratorio dov’è in corso, sostenuto da Save Venice Inc., il restauro del ciclo. L’iniziativa costituirà un’occasione unica per vedere lo stato di avanzamento dei lavori, per scoprire il funzionamento di un laboratorio di restauro e per dialogare con i restauratori e i responsabili di questo fondamentale intervento conservativo.

La sala XXI delle Gallerie, che dagli inizi del secolo scorso ospita il celebre ciclo con le Storie di Sant’Orsola di Vittore Carpaccio, è stata straordinariamente trasformata, a partire da novembre 2016, in un laboratorio di restauro. La scelta di allestire il cantiere all’interno del museo è principalmente dovuta alle grandi dimensioni delle tele, che avrebbero reso complicata la loro movimentazione, ma anche al desiderio della Direzione di condividere con i visitatori e la città questa importante iniziativa.

I restauratori stanno ultimando il lavoro sui grandi dipinti dell’Arrivo degli Ambasciatori e Ritorno degli Ambasciatori, sotto la direzione dei lavori di Giulio Manieri Elia e la direzione tecnica di Alfeo Michieletto. Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione e coinvolgimento del pubblico promosse dalle Gallerie dell’Accademia, che ha già visto l’organizzazione di un ciclo di seminari di studio in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, il museo vuole ora proporre una serie di visite guidate in lingua italiana e inglese, con il supporto di Save Venice Inc.

Le visite guidate si svolgeranno, su prenotazione, tutti i martedì di luglio, dalle ore 11 alle ore 12 in italiano e dalle ore 16 alle ore 17 in inglese. Per ragioni di sicurezza e conservazione dei dipinti la visita sarà consentita a gruppi di massimo 30 persone.

Il ciclo di Sant’Orsola e le Gallerie dell’Accademia
Il ciclo con le Storie di Sant’Orsola costituisce uno dei vertici assoluti della collezione delle Gallerie dell’Accademia, sia per la qualità artistiche che per l’affezione sempre dimostrata da parte del pubblico frequentatore del museo.
L’insieme narrativo dei nove teleri venne eseguito da Vittore Carpaccio (Venezia 1460 ca – Venezia o Capodistria 1525/26), per la Scuola di Sant’Orsola, tra il 1490 e il 1495 circa.
I nove dipinti decoravano in origine le pareti della Scuola di Sant’Orsola, confraternita devozionale, situata presso la basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Essa contava tra i suoi membri numerosi patrizi veneziani, tra essi i Loredan, considerati tra i probabili committenti delle tele e alcuni giovani associati alla Compagnia della Calza.
Le opere giunsero in museo intorno al 1812, a seguito della soppressione della Suola e vennero disposte, senza consequenzialità narrativa, nei saloni progettati da Giannantonio Selva. La prima sistemazione unitaria, realizzata nel 1894-95, spetta al direttore Giulio Cantalamessa, in un diverso ambiente ottagonale sito nell’odierna sala XXIII. Un nuovo allestimento viene proposto nella sala attuale, agli inizi del secolo scorso, da Gino Fogolari che volle proporlo, con dossali e sedute lignee, per restituire l’immagine dell’originale assetto. La disposizione dei teleri mutò radicalmente nel 1959-60, seguendo il progetto elaborato da Carlo Scarpa e in tale assetto espositivo si mantiene, quasi inalterato, fino ai giorni nostri.

Il restauro del ciclo di Sant’Orsola
Le opere si presentano in uno stato conservativo discontinuo, che rende diversificata e localmente problematica la lettura estetica, a causa delle complesse vicissitudini conservative e restaurative cui le tele sono state oggetto. Numerosi sono gli interventi di restauro documentati, a partire da quello del 1521, con Carpaccio ancora in vita, quando: un depentor depense i theleri dela Scuola in piu luogi dove j erano rotti, sino a giungere all’intervento di Ottorino Nonfarmale, il quale, nel 1982-84, fodera tutti i dipinti, montandoli su telai lignei ad espansione, e procede poi alla revisione estetica della superficie pittorica.

Il progetto attuale è interamente sostenuto da Save Venice Inc. con il contributo di The Thompson Family Foundation, Thomas Schumacher and Matthew White, the California Chapter of Save Venice, and The James R. Dougherty, Jr. Foundation e prevede il restauro dell’intero ciclo pittorico in successivi lotti.

La seconda fase è iniziata nell’agosto del 2016 con l’avvio dell’intervento sull’Apoteosi di Sant’Orsola, a cura dell’ISCR e direzione dei lavori di Caterina Bon Valsassina. Prosegue presso le Gallerie dell’Accademia con il restauro dell’Arrivo degli Ambasciatori e Ritorno degli Ambasciatori sotto la direzione dei lavori di Giulio Manieri Elia e la direzione tecnica di Alfeo Michieletto. L’intervento conservativo è supportato da una serie di indagini diagnostiche, coordinate da Ornella Salvadori, responsabile del laboratorio scientifico del museo.

Il restauro è eseguito da un raggruppamento di imprese costituito dalla C.B.C. e da Egidio Arlango.

Prezzo
Informazioni aggiuntive

Visite guidate al laboratorio di restauro del ciclo di Sant’Orsola (max. 30 persone)
Tutti i martedì di luglio

Visite in italiano ore 11-12
Visite in inglese ore 16-17

Per info e prenotazioni
ga-ave@beniculturali.it

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