23/02/2024 Ora 16:30
Biblioteca Nazionale Marciana

Dante Adriaticus

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Descrizione

In occasione del Giorno del Ricordo, la Biblioteca Nazionale Marciana propone, venerdì 23 febbraio 2024, ore 16.30, la presentazione del libro Dante Adriaticus, Atti dei convegni internazionali di studi che si sono svoltisi a Roma, Verona e Pola.

Saluto del Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana

Introduzione di Alessandro Cuk (Presidente ANVGD Venezia)

Interventi di Donatella Schürzel, Dottore scientifico di ricerca in Storia dell'Europa all'Università la Sapienza di Roma, e Barbara Vinciguerra, Dottoressa di ricerca al Dipartimento di Lettere e Culture Moderne all'Università la Sapienza di Roma.

La pubblicazione, edita nel 2023, rientra nel progetto Dante Adriaticus. Essa consiste negli Atti dei convegni internazionali di studi che si sono svolti a Roma, Verona e Pola, focalizzando il tema dei numerosi riferimenti di Dante con l'Adriatico, a partire dai versi della Divina Commedia riferiti ai confini italici "com'a Pola presso del Carnaro, ch'Italia chiude e suoi termini bagna".

Nel periodo risorgimentale Dante diventò un'icona nazionale e statue e busti del "ghibellin fuggiasco" si eressero a Pola, Trieste, Zara e Fiume. Senza dimenticare che la Società Dante Alighieri, sorta a Roma nel 1889, svolse un ruolo importantissimo nel sostenere la salvaguardia e la promozione della lingua italiana e della cultura italiana nelle province ancora sotto la dominazione asburgica.

Al termine della Prima guerra mondiale anche a Trieste, in Istria, a Fiume e in Dalmazia sorsero ufficialmente sedi locali della Società e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, decine di migliaia di esuli adriatici si sarebbero identificati in altri versi della Divina Commedia: "Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente. (...) Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e 'l salire per l'altrui scale".

Il progetto e la pubblicazione, oggetto della presentazione proposta in Biblioteca Marciana, sono coordinate da Donatella Schurzel, dottore scientifico di ricerca in Storia dell'Europa, studiosa di storia e cultura adriatica orientale.

I relatori:

Alessandro Cuk, giornalista e critico cinematografico, collabora da più di 30 anni con numerosi giornali e riviste occupandosi in maniera specifica di temi riguardanti il cinema, il mondo dello spettacolo e il confine orientale. È vicepresidente nazionale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e Presidente del Comitato di Venezia. È anche vicepresidente del CINIT-Cineforum Italiano con il quale organizza rassegne cinematografiche, convegni, conferenze, presentazioni di film e collaborazioni a festival. Tra le pubblicazioni realizzate Il cinema di frontiera – Il confine orientale (2007), Guida agli attori giuliano dalmati (2012), Cuori senza frontiere (2016), Catalogo del cinema giuliano dalmata (2018), La città dolente – Il cinema del confine orientale (2020), La trilogia nel cinema di Franco Giraldi (2021), Italo Svevo tra cinema e letteratura (2022).

Donatella Schürzel, Dottore Scientifico di ricerca (PhD) Europaeus in Storia dell’Europa (Università La Sapienza) svolge attività di ricerca presso SSF di Roma. Docente di Master di I livello presso Università Cusano. Vice Presidente nazionale dell’ANVGD, organizzatrice di eventi culturali, convegni e mostre di alto valore scientifico. Componente del Tavolo di lavoro del MIM sul Confine orientale da molti anni ha orientato i suoi studi sulla Storia del confine orientale, sulla Storia della letteratura dell’Adriatico orientale, sulla figura e l’opera di Dante Alighieri e sulla cultura e società ebraica nel mondo giuliano-dalmata. Ha pubblicato opere scientifiche e divulgative, tra cui Dante, la Divina Commedia e l’Istria: i luoghi e il canto dell’esilio, in www.anvgd.it, 2005; L’Istria e il De vulgari eloquentia, in www.anvgd.it, 2005. Autrice di saggi monografici, cataloghi e contributi in Atti di convegni e Collectanea.

Barbara Vinciguerra, Dottorato in Scienze Documentarie linguistiche e letterarie - La Sapienza Roma, è componente dell’ANVGD di Roma. Si occupa di studi di genere e del rapporto tra arte e letteratura. Recentemente (2023) il saggio Dante attraverso lo sguardo delle donne pubblicato in “Dante Adriaticus”, Atti dei convegni internazionali di studi. Pubblicazioni nel catalogo IRIS. Tra le altre pubblicazioni “Anna Antoniazzo Bocchina e la tutela del patrimonio artistico di Fiume” (2022), “Venti d’Oriente nel Mediterraneo: il porto di Trieste e il gusto per l’esotico tra Otto e Novecento” (2023), “Voci di donne: il caso della rivista 'Femmina' nella Trieste degli anni Venti (2023)”.

Ingresso libero consentito fino al raggiungimento massimo dei posti disponibili.

La conferenza sarà trasmessa sul canale YouTube della Biblioteca, con possibilità di interagire tramite chat, al link: https://www.youtube.com/channel/UCesk4_I8FuO08GpqmnYJINg

Per qualsiasi informazione si prega di scrivere a b-marc.stampa@cultura.gov.it

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