Dal 07/02/2017 al 08/03/2017
Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Collezioni e collezionisti veneziani

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Descrizione

Corso di Storia dell’Oreficeria e Arti Decorative 2017
XV edizione – direttrice Letizia Caselli


“Collezioni e collezionisti veneziani”

Lezione inaugurale

Il museo cartaceo di Pietro Gradenigo. Un viaggio tra le suppellettili liturgiche della Venezia del Settecento
Relatrice: Francesca Stopper


Il Corso di Storia dell’Oreficeria e delle Arti Decorative celebra quest’anno la sua quindicesima edizione con un elogio alla bellezza dedicato al collezionismo e ai collezionisti veneziani, in continuità col corso monografico del 2014.

La lezione inaugurale (7 febbraio) si apre con un inedito “museo di carta”, ovvero il celebre manoscritto della raccolta Varie venete curiosità sacre e profane della collezione grafica del nobile Pietro Gradenigo. Grazie ai disegni acquarellati di Giovanni Grevembroch che illustravano alcuni pezzi di valore dell’oreficeria sacra barocca e rococò, si cercherà di ricostruire il panorama orafo veneziano tra Sei e Settecento, mettendo in luce i principali argentieri, le loro opere, l’evolversi del gusto.
Con un balzo in avanti di tre secoli dall’arte orafa si passa alla passione per le arti decorative (14 febbraio) con l’importante collezione di vetri della Fondazione di Venezia che annovera tra i maestri Seguso, Zecchin e Venini. Le opere sono acquisite dalla Cassa di Risparmio di Venezia che le colleziona a partire dal 1930, anno in cui l’istituto bancario finanzia il Padiglione Venezia ai Giardini.

Un focus particolare è dedicato alla storia del ventaglio (20 febbraio), oggetto fatto dapprima di elementi naturali (foglie di palma, piume di struzzo o di pavone) per poi diventare una realizzazione fantasiosa e infine un'opera d’arte. Per evocare questa storia si partirà da una inedita ed eccezionale collezione privata, che consentirà di parlare anche delle valenze e dei significati simbolici rappresentativi della regalità, della religione, del potere, del magico e della femminilità racchiusi in questo piccolo oggetto di culto.
Infine, grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, l’ultima lezione del Corso di quest’anno si terrà al Museo di Palazzo Mocenigo sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, proprio l’8 marzo, giorno della “Festa della Donna”. Quale occasione migliore per posare lo sguardo sui merletti della Fondazione “Andriana Marcello”, sulle tecniche di realizzazione di questi gioielli della manifattura veneziana ma anche su una eccezionale figura di donna che con grande coraggio e iniziativa fece rifiorire a Burano l’arte del merletto, contribuendo nel contempo all’emancipazione femminile in isola nel secondo Ottocento.

Programma delle lezioni:

ATENEO VENETO
- Martedì 7 febbraio - Sala Tommaseo, ore 17.30
Il museo cartaceo di Pietro Gradenigo.Un viaggio tra le suppellettili liturgiche della Venezia del Settecento

Francesca Stopper


- Martedì 14 febbraio - Sala Tommaseo, ore 17.30
Dalle sale della Biennale alle vetrine di una collezione. Vetri della Fondazione di Venezia

Rosa Barovier Mentasti


- Lunedì 20 febbraio - Sala Tommaseo, ore 17.30
I ventagli della nonna

Ileana Chiappini di Sorio

MUSEO di PALAZZO MOCENIGO
- Mercoledì 8 marzo, ore 17.30
I merletti della Fondazione “Andriana  Marcello”

Doretta Davanzo Poli

Prezzo
Free
Informazioni aggiuntive

Le lezioni del Corso, diretto da Letizia Caselli, sono a ingresso gratuito e senza prenotazione.

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