Dal 21/02/2018 al 07/03/2018
Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

BELLUM IN TERRIS

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Descrizione

BELLUM IN TERRIS

Mandare, andare, essere in guerra

ciclo pluriennale di conferenze di Mario Isnenghi

Si avvia alla conclusione il ciclo di incontri ideato da Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia e Iveser nell’ambito delle Celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Il 2018 infatti è l’anno conclusivo di questo lungo anniversario (2014-2018) che ha visto impegnato lo storico Mario Isnenghi a raccontare le vicende del primo conflitto mondiale secondo una formula già ben collaudata: all’inizio di ogni anno il professore emerito di Ca’ Foscari, autore di opere fondamentali sulla Grande Guerra, racconta in tre incontri l’anno corrispondente di un secolo prima.

 

Quest’anno tocca al 1918. I tre incontri programmati per tracciarne una sintesi sono

Mercoledì 21 febbraio 2018             Resistere, resistere, resistere

Mercoledì 28 febbraio 2018             Sul ‘fronte interno’ e al Piave

Mercoledì 7 marzo 2018                  Restituire Caporetto. La corsa verso Trento e Trieste

e si tengono nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, con inizio alle ore 17.30.

 

            Il 1918, ultimo anno di guerra, si svolge sotto il segno di due grandi avvenimenti internazionali del 1917 che hanno cambiato il corso della guerra e contribuiscono a determinarne l’esito: la rivoluzione vittoriosa in Russia, con la messa in movimento di attese e fermenti rivoluzionari anche su tutti gli altri fronti, fra i popoli e gli eserciti; e l’entrata in campo degli Stati Uniti d’America, ricchi di mezzi, di uomini e - con il presidente Wilson – di una bandiera ideologica: l’autodeterminazione dei popoli.

            In Italia, durante la prima metà dell’anno, gli Austro-Ungarici rimangono bloccati sulle linee raggiunte a novembre 1917; la guerra ridiventa guerra di posizione; l’esercito italiano, comandato da Armando Diaz, si riorganizza; ora si tiene conto di qualcosa di nuovo che si può definire il ‘morale’ delle truppe: più licenze, cambi meglio regolati, forme di assistenza sociale alle famiglie, una serie di misure, parole e cose.

            A metà giugno gli Austro-Ungarici attaccano di nuovo ma non hanno più da mangiare: debbono a tutti i costi sfondare ma non ce la fanno. E’ la battaglia che decide le sorti della guerra su questo fronte. A ottobre – novembre le parti si invertono: occorre riprendersi le terre occupate e arrivare a Trieste e a Trento prima che la guerra finisca. Vittorio Veneto è un fatto politico, oltre che militare. L’Impero Asburgico non tiene più insieme i suoi troppi popoli: le rivoluzioni nazionali si sommano alla rivoluzione sociale.

            E’il crollo. L’Italia ha vinto.

 

 

Il titolo generale del ciclo “Bellum in terris” rovescia amaramente quello della famosa 1enciclica “Pacem in terris” di papa Giovanni XXIII (1963), che era rivolta a “tutti gli uomini di buona volontà”: la violenza e la guerra infatti fanno intrinsecamente parte della storia dell’uomo, sono costitutive della storia e delle autobiografie dei popoli e degli stati. Non vuole essere dunque una provocazione rispetto agli odierni presupposti pacifisti, ma una constatazione di come sono andate le cose.

“Mandare, andare, essere in guerra” – sottotitolo generale del ciclo quadriennale - tiene aperto lo sguardo sui mandanti e gli attori del grande conflitto, su chi voleva e chi non avrebbe voluto intervenire, su chi si esaltò, chi si rassegnò e chi si oppose.

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comitato Regionale Veneto per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra e rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione – per gli anniversari di interesse nazionale.

PROGRAMMA COMPLETO DEL CICLO QUADRIENNALE

Anno 1914                  Prolusione di mercoledì 12 novembre 2014

                                    Ateneo Veneto – Aula Magna, ore 17.30

                                    Centenario della Grande Guerra. Politiche della memoria, educazione civica o storia?

Anno 1915                  Febbraio-marzo 2015

                                    Ateneo Veneto – Aula Magna, ore 17.30

                                    1. Le bandiere del sì e del no all’entrata in guerra

                                    2. Fra volontà, disciplina e dissidenza

                                    3. Nach Lubiana e Vienna?

Anno 1916                  Febbraio - marzo 2016 

                                    Ateneo Veneto – Aula Magna, ore 17.30

                                   1. Le due capitali: Udine e Roma

                                    2. Messi sulla difensiva. La Strafexpedition

                                    3. Fra tradotte e trincee: la condizione militare

Anno 1917                 Febbraio – marzo 2017

                                    Ateneo Veneto – Aula Magna, ore 17.30

1. Controcanti riservati. Lettere e diari di militari e di civili

2. Dire di no. Disertori, folli, ammutinati. E processati

                                    3. Caporetto, l’immaginario scatenato

Anno 1918                  Febbraio-marzo 2018

                                    1. Resistere, resistere, resistere

                                    2. Sul ‘fronte interno’ e al Piave

                                    3. Restituire Caporetto. La corsa verso Trento e Trieste

 

OPERE DI MARIO ISNENGHI SULLA PRIMA GUERRA MONDIALE

- I vinti di Caporetto, Venezia, Marsilio, 1967

- Il mito della Grande Guerra (1970), Bologna, Il Mulino ,2014 (7° ed.)

- Giornali di trincea 1915-1918, Torino, Einaudi, 1977

- Le guerre degli Italiani. Parole immagini ricordi 1848-1945 (1989), Bologna, Il Mulino, 2015 (5°ed.)

- La tragedia necessaria. Da Caporetto all’ Otto settembre, (1999), Bologna, il Mulino,2013 (3° ed.)

- La Grande Guerra 1914-1918 (con Giorgio Rochat), Bologna, il Mulino, 2014 (4°ed.)

- Passati remoti, Roma, edizioni dell’asino, 2014

- Convertirsi alla guerra. Liquidazioni, mobilitazioni e abiure nell’Italia tra il 1914 e il 1918, Roma, Donzelli, 2015.

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