Visitare Venezia in due giorni

Ecco la nostra guida, con le 10 cose da non perdere assolutamente!

venezia-due-giorni

Venezia è tra le città d’arte più visitate ed amate al Mondo. Come tutti i luoghi carichi di storia e di stratificazioni architettoniche ed artistiche, per essere vissuta appieno ha bisogno di essere esplorata più volte con visite mirate e possibilmente con i consigli giusti.
Ecco allora i nostri suggerimenti, dosati su due giorni di permanenza, per gustarsi anche la venezianità, oltre che la storia e la bellezza.

1° Giorno 

Clicca qui per navigare le tappe del primo giorno su Google Maps.

Mattina

Partenza dalla Stazione di Santa Lucia, si attraversa il ponte di fronte alla stazione per recarsi verso la Basilica dei Frari, uno dei più begli esempi di architettura gotica a Venezia

https://www.basilicadeifrari.it/.

Dopo la visita della Chiesa vi consigliamo una sosta ‘dolce’ nella vicina Pasticceria Tonolo, una vera e propria istituzione in città, molto frequentata dai veneziani soprattutto per le torte, i dolci tipici e tradizionali delle feste, come panettoni e colombe e fritole.

http://pasticceria-tonolo-venezia.business.site/.

Nel vicino campo San Pantalon merita una visita l'omonima Chiesa che contiene al suo interno il più grande dipinto a tela del mondo (443 metri quadrati).

http://evenice.it/venezia/monumenti-chiese/chiesa-san-pantalon

La mattinata si conclude in bellezza con le Gallerie dell’Accademia, che ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento che influenzarono tutta la storia della pittura europea: Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto e Tiziano per arrivare a Giambattista Tiepolo e ai vedutisti settecenteschi, Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi.

http://evenice.it/mostre-musei/galleria-dellaccademia

Dopo tanta bellezza potete concedervi una meritata sosta con un tour di cicchetti veneziani doc.

In zona (Fondamenta Nani) avete due dei più titolati locali che possono soddisfare i palati più esigenti:

'Osteria al Squero' https://osteriaalsquero.wordpress.com/, oppure

‘Al Cantinone già Schiavi’ http://www.cantinaschiavi.com/

Pomeriggio

Il pomeriggio inizia con la visita alla Collezione Peggy Gugghenheim nel bellissimo Palazzo Venier dei leoni, affacciato sul Canal Grande, che espone capolavori di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo. Tra questi Picasso, Braque, Duchamp, Brancusi, de Chirico, Mondrian, Kandinsky, Miró, Giacometti, Klee, Ernst, Magritte, Dalí, Pollock, Gorky, Calder e Marini.

http://evenice.it/mostre-musei/peggy-guggenheim-collection

La serata si chiude con la visita alla vicina Chiesa della Madonna della Salute, la Basilica dove da più di 3 secoli, ogni anno il 21 novembre, si rinnova il pellegrinaggio dei veneziani, che giungono al santuario per ringraziare la Madonna della liberazione dalla terribile pestilenza del 1630. Per l’occasione un ponte votivo di barche unisce le due sponde del Canal Grande.

http://basilicasalutevenezia.it/

Sera

Vi consigliamo di spostarvi per la cena nel Sestiere di Castello, una zona meno turistica, da esplorare tra caratteristici calli e campielli.

2° Giorno 

Mattina

Clicca qui per le tappe della mattina del secondo giorno.

La vostra seconda giornata a Venezia comincia nel salotto più bello del mondo la Piazza San Marco

http://evenice.it/venezia/monumenti-chiese/piazza-san-marco

Dopo la visita dell'unica piazza di Venezia, di nome e di fatto (in quanto tutti gli altri spazi urbani con questa funzione sono detti campi o campielli) vi suggeriamo di salire sul 'Paron de casa', come i veneziani chiamano il Campanile di San Marco, per godervi il panorama mozzafiato di Venezia dall'alto. 

http://evenice.it/venezia/monumenti-chiese/campanile-san-marco

Per il pranzo, seguendo la via principale che comincia sotto la Torre dell'Orologio dirigetevi verso il Ponte di Rialto, monumento simbolo di Venezia.

http://evenice.it/venezia/monumenti-chiese/ponte-rialto

Da qui raggiungete il Mercato per un'immersione nei colori, i profumi e le voci dei venditori di frutta, verdure, spezie e pesce, che animano questo luogo storico della vita cittadina. 

La sosta pranzo qui è obbligatoria per assaggiare i piatti tipici della cucina veneziana.

Ne abbiamo scelto due per voi, garantiti per la tipicità e il giusto rapporto qualità/prezzo.

L ‘Antica Osteria Ruga Rialto’ http://www.osteriarugarialto.com/.

O la trattoria 'Alla Madonna' http://www.ristoranteallamadonna.com/

Pomeriggio

Naviga le tappe dal pomeriggio del secondo giorno su google maps.

Con il traghetto in gondola (2 euro per i non-veneziani, 0,70 per veneziani) attraversate il Canal Grande per raggiungere il Sestiere di Cannaregio, dove sarebbero molte le tappe da consigliarvi. Ne abbiamo selezionate alcune perchè possiate scegliere:

- La Chiesa della Madonna dell’Orto, altro capolavoro del gotico-veneziano, ha al suo interno dieci straordinarie tele di Jacopo Tintoretto, che abitava e lavorava nel vicino Campo dei Mori e le cui spoglie riposano nella cappella absidale della navata sinistra.

http://evenice.it/venezia/monumenti-chiese/chiesa-della-madonna-dellorto

- Il Ghetto è una zona della città in cui, fin dai primi del Cnquecento la Serenissima concentrò la popolazione di origine ebraica. Il suo nome deriva dal termine getto, per la presenza nel luogo delle fonderie cittadine. Questo nome, impiegato qui per la prima volta, si è esteso a definire tutti i quartieri ebraici e, in senso più ampio, qualsiasi rione abitato da minoranze etniche, religiose o sociali.

- Visita alla fonderia Orsoni, l'ottocentesca fabbrica per la lavorazione dei mosaici di vetro a foglia d'oro.

http://trend-group.com/orsoni/index.php  

Sera

Cena assolutamente a Cannaregio, dove? I nostri preferiti sono:

‘Trattoria alla Vedova’ Calle Cà d'Oro, 3912
‘Da Rioba’ http://www.darioba.com/
‘Al Timon’ http://www.altimon.it/

 

Abbiamo organizzato la visita di due giorni a Venezia in modo da ottimizzare i tempi e gli spostamenti e permettervi così di godere la città al meglio. 

Al di fuori di questa proposta, suggeriamo comunque 

Le 10 cose da non perdere:

  • Piazza San Marco
  • I mosaici della Basilica di San Marco
  • Ponte e mercato di Rialto
  • Basilica dei Frari
  • Chiesa di san Giovanni e Paolo
  • Gallerie dell’Accademia
  • Chiesa della Salute
  • Ghetto
  • Tour di cicchetti: In zona Rialto: Osteria Ruga Rialto, Al Mercà; alle Zattere: Al Cantinone, Al Squero; Cannaregio: AlTimon, Al Paradiso Perduto, Alla Vedova.
  • Tramonto ovunque, meglio dalla Giudecca, dal Bacino di San Marco o dalle Fondamente Nove

 

 

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